Collana Gloriosa

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Material Information

Title:
Collana Gloriosa i realizzatori, S.M. Il Re, Il Duce, S.A.R. il Principe di Piemonte...
Alternate title:
Collana esploratori, pionieri e realizzatori
Esploratori, pionieri e realizzatori
Physical Description:
1 map : col. ; 55 x 40 cm. folded to 21 x 17 cm.
Scale:
Scale not given.
Language:
Italian
Creator:
Lavatelli, Mario
Lavatelli, Piero
Italy -- Ministero delle colonie
Publisher:
Edizioni d'Arte e di Propaganda Coloniale
Place of Publication:
Rome
Publication Date:

Subjects

Subjects / Keywords:
Somalia -- Maps   ( lcsh )
Colonies -- Maps -- Italy -- Africa   ( lcsh )
Maps -- Eritrea   ( lcsh )
Maps -- Ethiopia   ( lcsh )
Genre:
single map   ( marcgt )

Notes

Statement of Responsibility:
compilatori, Mario Lavatelli, Piero Lavatelli.
General Note:
Publication authorized by the Italian Ministry of Colonies.
General Note:
Recto of maps shows portraits of Italian explorers of Ethiopia and Somalia and lists the dates and areas of their travels.
General Note:
Verso of map: Visioni e opere, colonie d'Italia nell Africa orientale. Provides brief description of both Eritrea, and Italian Somalia.

Record Information

Source Institution:
University of Florida
Rights Management:
All applicable rights reserved by the source institution and holding location.
Resource Identifier:
oclc - 489626957
Classification:
lcc - G8340 1935 .C6
System ID:
AA00001488:00001

Full Text


VISION
Eritrea -- Le grand opere di Tessenei.


E


OPERE


COLONIE


D' ITALIA


- AFRICA


ORIENTAL


Eritrea I11 porto di Massaua.


Secolare ardimento tenace eroismo di

Esploratori, di Missionari, di Pionieri che
/
hanno scoperto e ipotecato con trattati non

mantenuti terre tuttora in balia della schia-

vitO barbariche trucidazioni non ancora ven-

dicate, sono incontestabili diritti dell' Italia

alia mission che dalla civilta le 6 affidata.

Per le grand opere di redenzione e di

valorizzazione che il Fascismo ha compiute e

ben degna I'ltalia di questa romana mission.


Erit a -- 1.1,,1nIii,, ,, Ille irrigazioni di Tessenei.
Somalia Italiana Villaggio Duca degli Abruzzi Zuccherificio e opifici.


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Somalna naliana
La costruzioue di un canale irriguo.


A.gricOloura llgenlll Uccola tnl colonlU.


IL &


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Capo Guardafui Faro Francesco Crispi.


Somalia Italiana Genale -- Preparazione della copra.


Coltivazioni della S'ocietA Agricola Italo -Somala


Trattori Fiat 700 in funzione.


Somalia Italiana Alessandra sul Giuba -- Coltivazione delle Arachidi.


Somalia Italiana Genale Terreno preparato per la seminar del cotone.


Giudici dei nostri interessi, garanti del

nostro avvenire siamo noi, soltanto noi,

esclusivamente noi e nessun altro.
MUSSOLINI


Abbiamo dei vecchi e dei nuovi conti


da regolare: li regoleremo.


MUSSOLINI


Tutto il popolo italiano 6 pronto a scat-

tare come un solo uomo, quando si tratti

della potenza e della gloria della Patria.
MUSSOLINI


vi si producono intensivamente cotone, canna da zucchero, kapok, cocchi, sesamo, ricino, banane.
Nel retroterra di Merca, intorno all'Azienda sperimentale di Genale, su di un compren-
sorio di circa Ha 21.000, svolge la sua attivitA, l'impresa agricola governativa, voluta e fon-
data dal Conte De Vecchi di Val Cismon, con mezzi relativamente modesti, ma con risultati
notevolmente apprezzabili. In complesso le zone di colonizzazione in Somialia comprendono
attualmente 196 concession, per complessivi ettari 58.596, di cui in piena coltivazione 23.341.
Se passiamo al campo dell'industria, diremo che sono sorti in Somalia i seguenti stabi-
limenti industrial: gli Opifici della Societh Agricola Italo Somala al Villaggio Duca degli
Abruzzi; e quelli governativi a Vittorio d'Africa per la lavorazione dei prodotti delle aziende
agricole: quello delta Ditta De Vincenzi di Mogadiscio per energia elettrica, oleificio, sapo-
nificio, fabbricazione di gassose e lavorazione all'oricello.
A Brava fiorisce l'industria della concia e della lavorazione delle pelli del Camogli (cu-
scini, sandali, valigie di cuoio ece.). A Mogadiscio, Merca, Brava e Chisimaio si trovano attivi
laboratory di falegnameria e meccanica.
La piu important industrial somala A quella del sale, esereitata dalla Soc. Anonima
a Migiurtinia > nella badia di Hafun: produce circa 300.000 tonnellate annue di sale.
La pesca degli squall, fatta dagli indigent con mezzi primitivi, specialmente nella Somalia
settentrionale, A gih oggi assai redditizia, ma potrA dare piu vasti profitti quando sarA guidata
da tecnici metropolitan e con criteria industrial per l'utilizzazione non soltanto delle pinne,
della care e della pelle, ma anche dei sottoprodotti: olio di fegato, grassi, ecc.'Molto attiva A
anche la pesca del tonno (cibio) ed avviamento riceve quella della madreperla e delle perle.
Da segnalare, infine, le manifatture dell'artigianato indigeno: ,. fute ,,(cotonate per indumenti),
stuoie, vasi di legno pirografato di Harardera, sandali di Brava, ece.
ESPORTAZIONI ED IMPORTAZIONI. 11 movimento comm'erciale marittimo A in co-
stante incremento dal 1922 ad oggi, come dalle seguenti cifre:
Anno Importazioni Esportazioni
1922 59.404.494 16.780.230
1932 128.789.227 78.823.060


Somalia Italiana


COLONIAL ERITREA


CONFINI. La parole settentrionale dell'altopiano etiopico, delimitata a sud dalla line
Mareb-Belesa- Muna, con i bassopiani immediatamente circostanti e la zona costiera della Dan-
calia costituiscono la Colonia Eritrea, bagnata ad est dal Mar Rosso e confinante a nord ed
a ovest col Sudan Anglo Egiziano ed a sud con I'Etiopia e con la costa francese dei Somali.
E' la piii antica colonia italiana di diretto dominio. L'inizio della nostra conquista risale al
1882: fu appunto in quell'anno che venne ufficialmente riconosciuta la prima zona d'influenza
sul Mar Rosso attorno ad Assab, occupata fin dal 1869 da Sapeto.
SUPERFICIE. L'Eritrea misura una superficie di Kmq. 119.000, dei quali Km. 1452 spet-
tano all'arcipelago delle Dahlach composto di 122 isole. Lo sviluppo costiero, da Ras Casar, sul
confine sudanese, a Ras Dumeira e di Km. 1000, escluse le isole.
CENTRI PRINCIPALI. A sma r a capoluogo, sull'altopiano, a m. 2.347 sul livello del
mare, con circa 20.000 abitanti indigeni e 2.768 europei; M a s s a u a, con circa 3.500 indi-
geni e 480 europei; Adi Caieh, con 3.500 indigeni e 58 europei; Adi Ugri, con
4.000 indigeni e 35 europei; Chere n, con 4.000 indigeni e 220 europei; Agordat, con
6.000 indigeni; Assab, con 3.600 indigeni; Barent i, con 2.000 indigeni.
PORTI. Massaua ha un vasto e sicuro porto nel Mar Rosso unico sulle 3000 miglia
di costa africana che separano Porto Sudan da Mombasa con acque sempre tranquille e
con fondali adatti per l'attracco di piroscafi di grande tonnellaggio, con raccordi ferroviari in
banchina, serbatoi per il rifornimento di acqua dolce alle navi, deposit di carbone, gru,
vasti capannoni doganali ece. Ottimi approdi ed ancoraggi si trovano a Mersa Berisa, Mersa
Taclai e Mersa Gulbub, nel Sahel; ad Emberemi nel Samhar, ad Arafali nel golfo di Zula;
a Meder, Beilul ed Assab nella Dancalia.
FERROVIE. In Eritrea sono in esercizio le seguenti linee: Massaua Asmara, Kin. 122;
Asmara-Cheren, Km. 104; Cheren-Agordat, Km. 86. La ferrovia di Agordat, prosegue per
Omager, con diramazione a Togolel, per Tessenei sul confine sudanese dove & stata effettuata
una grandiosa opera di bonifica con sbarramento e derivazione delle acque del Gasc.
STRADE. L'Eritrea e provvista di una notevole rete stradale, della quale le princi-
pali rotabili sono le seguenti: Asmara-Adi Ugri-Adi QualA, che s'innesta alla carovaniera
per Adua nel Tigrd; Asmara Saganeiti Adi Caieh Senafe, allacciata alla carovaniera per
Macalle; Asmara Cheren; Massaua Asmara; Cheren Agordat; Agordat Tessenei; Tessenei -
Omager, tutte carrozzabili e camionabili. Vi sono strade rotabili, di interesse locale e caro-
vaniero, in parte accessibili ai veicoli. Attualmente il nostro Governo va ampliando d'ogni
parte la rete stradale, e migliorando tutte le rotabili preesistenti. Le strade carovaniere
hanno uno sviluppo complessivo di Km'. 1450.
POPOLAZIONE. L'ultimo censimento, effettuato dal nostro Governo nel 1931, dava pre-
sente una popolazione di 621.776 abitanti: di cui 617.211 indigeni e 4565 europei, in niassima
parte italiani. Gli indigeni dell'Eritrea sono in inaggioranza mnusulmani di rito sciafeita. I Baria
ed i Cunama, di antico cceppo etiopico (pagani) e gli abissini (cristiani copti) costituiscono i nuclei
pil6 important delle popolazioni sedentarie ed agricole e occupano l'altipiano e le zone meridionali
della Colonia. Altri nuclei di popolazioni sono rappresentati da indiani, arabi, sudanesi e so-
mali. Oltre alle confession cristiana e musulmana, sono rappresentate in Eritrea la chiesa
cattolica (30.000 indigeni circa) e l'ortodossa, l'cbraismo (falascil), il buddismo e il protestan-
tesimo. Fra le lingue e i dialetti parlati sono il tigrai, il tigr&, l'arabo, il begia, il salio, il
dancalo, il baria, il cunama ed il bileno. La lingua italiana & oggidi miolto diffuse.
AGRICOLTURA. -- Fino a che non sara possible intensificare le coltivazioni indigene, e le
initiative di private non la porteranno verso produzioni industrial di grande reddito, I'Eri-
trea dovra fare ogni sforzo per bastare a se stessa.
Gli sbarramenti irrigui compiuti a Zula e nell'alto Falcat, quello che potrh essere ese-
guito-sull'Anseba, l'im'pianto idroelettrico di Bdlesa, sono opere dirette a favorite con P'irriga-
zione la messa in valore di zone prcssoch aride, ma potenzialmente fertilissime. E sono notevoli
gia i risultati delle avviate piantagioni di tabacco e di caffb, di agave sisalana e di cotone.
Piantagioni di cinchona, col concorso finanziario del Ministero dell'Interno, vengono speri-
mentate in locality climatiche adatte. Impresa di soinma importanza destinata ad orientare,
per vie non ancora battute, I'industria agricola dell'Eritrca e& quell avviata dal Governo nella
piana di Tessenei, in prossimiti al confine del Sudan anglo egiziano. (10.000 ettari sot-
toposti a regime irrigatorio).
INDUSTRIE. Buon avviamento prende lo sfruttainento razionale della flora coltivata e
spontanea, delle piante a fibra tessile (agave sisalana e sanseviera), dell'aloe e delle piante
a corteeceie tannanti. Largamente impiegati sono i prodotti della palmna dum che, rigoglio-
sissima, cresce spontanea nella valle del Barca, del Gase e del Setit.
L'allevamento del bestiame, specialmente bovino, alimenta l'esportazione delle pelli (circa
20 milioni all'anno di pelli bovine, 5 milioni di pelli ovine e caprine). In Asmara grand sta-
bilimenti producono seatole di care in conserv'a.
Notevoli possibility present l'industria mineraria: important sono i giacimenti di or,.
rame, ferro, manganese, zinco. L'oro presentemente estratto in locality Torat a circa lKm. 45
a sud di Asmara, con una notevole produzione alnnua. IDalla )Dancalia settentrioniale venlliiio
esportati, via Massaua, ingenti quantitativi di cloruro di potassio. Hilevante c la produzione
del sale, negli impianti saliniferi di Massaua, Assab e Uacliirio: F'Erirea i po esportaic ire
150.000 tonnellate annue di sale.
IMPORTAZIONI ED ESPORTAZIONI. Per la sua posizione geografica l'Eritrea coslituisce
lo sbocco natural al mare delle region settentrionali delIl'Etiopia ed il vLro ientrep6t delIle
zone meridionali dell'Arabia. I.a funzione economiea dell'Eritrea si sviluppa pirecipuainlenle nel
campo commercial per l'attivo scambio di prodotti con i paesi finitimi, il suo progress
agricolo non consentendo, finora, che la esportazione di laluni prodotti per usi industrial, ad
esempio cotone, semi oleosi, noccioli di palma dum, ec. Nell'anno 1932 l'imiportazione rag-
giunse in Eritrea il valore di .. 173.035.060 e 1'esportazione I. 59.194.200.



SOMALIA ITALIANA


CONFINI. La Somalia italiana confina a ovest e a sud ovest con la Somalia inglese, con
l'Etiopia e col Kenia, mentre a nord bagnata dal golfo di Aden e ad est e sud-est dall'Oceano
Indiano. La Somalia comprende i territory dei Migiurtini e di ObbiIa, ex- protettorati annessi
in seguito alle operazioni military degli anni 1925-27, il territorio del Nogal, frapposto ai due
primi; il Benadir, prima in affitto dal sultano di Zanzibai e dal 1905 sotto la diretta so-
vranith italiana; ed infine il territorio dell'Oltre Giuba, ceduto dall'Inghilterra all'Italia con
la convenzione del 15 luglio 1924.
SUPERFICIE. La colonia ha un'estensione di circa Kmq. 500.000, dei quali Kmq. 240.000
spettano complessivamente ai territori della Somalia settentrionale (Migiurtinia, Nogal ed Obbia);
170.000 alla Somalia meridionale o Benadir e 90.000 al territorio dell'Oltre Giuba. Lo sviluppo
costiero della Somalia italiana raggiunge i 3000 Km.
CENTRI PRINCIPALI. Mogadiscio, capoluogo (con 28.000 abitanti indigeni e 800
europei); Chisimaio (con 5000 abitanti) e Brava sono i centri principal. Seguono in
ordine d'importanza: Merca, nel territorio dei Bimal; Giumbo, press la force del
Giuba; Ob bia, sede del Commissariato omonimo. Alula nella Migiurtinia; Margherita, Gelib
e Bidi nella Goscia; Bardera, Lugh, mercati di traffic sul Giuba, col sud etiopico; Audegle,
Afgoi nel corso inferiore dell'Uebi Scebeli; Balad Teteile, Mahaddei Uen, Villaggio Duca degli
Abruzzi, nella region dello Scidle; Varsceik, Itala, Meregh a nord di Mogadiscio sul mare;
Porto Dunford, Alessandra, Serenli nell'oltre Giuba.
PORTI. Mogadiscio, il capoluogo della colonia, lI'unico porto provvisto di ade-
guate opere m'arittime e portuarie (che in questi ultimi anni sono state notevolmente svilup-
pate ed ampliate). Buoni ancoraggi sono a Brava, a Chisimaio, a Porto Dunford, ad Hafun ed Alula.
FERROVIE. Sono in esercizio la ferrovia Mogadiscio Afgoi Buslei Bivio Adalei-
Villaggio Abruzzi (Km. 113). E' in progetto la costruzione della grande linea ferroviaria che
da Mogadiscio, per Iscia Baidoa, dovra giungere a Jet in prossimith al confine etiopico.
STRADE. La Somalia italiana possiede una rete stradale che, per bontA di manutenzione e
lunghezza chilometrica, pu6 sostenere vantaggiosamente il confront con le altre colonies africane.
11 grandiose progetto opera geniale dell'ex-Governatore Conte De Vecchi quasi ultimate.
Esso comprende due arterie principal che allacciano gli estremi punti settentrionali e meri-
dionali della colonia. Le arterie principal sono poi collegiate tra di loro trasversalmente da
numerosi tronchi che passano per le locality maggiori del territorio interno. Attualmente la
rete stradale ha raggiunto uno sviluppo di circa 11.000 Km. (mentre nel 1922, all'avvento del
Fascismo, era di soli Km. 3.300). Vie carovaniere attraversano poi la Somalia in tutti i sensi
e la m'ettono in comunicazione con il retroterra etiopico e con la colonia inglese del Kenia.
POPOLAZIONE.- In base all'ultimo censimento annoo 1931) la Sonmalia italiana conta
1.010.815 abitanti, di cui 1.009.157 indigent e 1658 europei, nella grandcle mnaggioranza italiani.
Di schietta razza somala sono le tribo nomadi e pastorali delle region interne. Lungo le
coste vivono indiani, arabi, bagiumi, sauahili, e popolazioni miste di element etnici dispara-
tissimi ed impuri.
Religione dominant A la maometlana di rito sciafeita. Poche migliaia sono i cattolici retti
dalla Prefettura Apostolica affidata ai missionari della Consolata. Nella colonia si parlano
tre dialetti della lingua somala: il Dar6d in tutta la Somalia settentrionale, usato pure, in
molte region del Benadir, dove generalmente sono parlati il hawiyya ed il rahanuhin. Lungo
le zone costiere e molto commune un dialetto bantu, affine al sauahili. Nei rapporti conmmer-
ciali e nella scrittura A ordinariamente usato l'arabo. La lingua italiana A diffusa specie negli
aggregati urbani.
PRODOTTI AGRICOLI ED INDUSTRIALI. La Somalia italiana present eccellenti con-
dizioni per uno sfruttamento agricolo, da condurre con criteria industrial, possedendo immense
superfici di nalura alluvionale e fertilissime che si distendono in vastissime pianure, partico-
larmente nelle region del Benadir, coperte da rada e bassa boscaglia. L'agricoltura indi-
gena A caratterizzata dalla coltivazione del cotone, della dura, della papaia, della banana, del
granoturco, del sesamo e dei fagiuoli. Ma dove la Somalia e in grado di affermare il suo alto
valore come terra di sfruttamento, A nelle culture tropical di grande reddito: cotone, canna
da zucchero, hapok, sesamo, tabacco, banane e frutti tropical. Oggi diecine di migliaia di
ettari sulle rive dell'Uebi Scebeli e del Giuba documentano il promettente avviamento della
colonizzazione italiana. Prima in ordinc di tempo, e per perfezione e larghezza di mezzi, e
l'impresa della Societ& Agricola Italo Somala (25 mila ettari) nella region dello Scidle su
l'Uebi Scebeli, fondata, con nobile ardimento, da S. A. R. Luigi di Savoia, Duca degli Abruzzi;







Dal Sacrificio di tutti i nostri Caduti in Africa
nasce la future Storia Coloniale d'Italia.
S. E. Alessandro Lessona
Sottosegretario di Stato alle Colonic



COLLANA GLORIOSA



I REALIZZATORI


S. M IL RE IL DUCE

S. A. R. IL PRINCIPLE DI PIEMONTE


S. E. DE BONO
Alto Commissario Africa Orientale

S. E. GRAZIANI
Governatore della Somalia


PRECURSOR E PIONIERI

S. A. R. IL DUCA DEGLI ABRUZZI
II grande Esploratore Pioniere
sepolto al villaggio Duca degli Abruzzi,,

FRANCESCO CRISPI
II grande Precursore
Iniziatore della political colonial italiana



ESPLORATORI


SAPETO GIUSEPPE

MASSAIA Cardinale GUGLIELMO
GESSI GIUSEPPE
ANTINORI Marchese ORAZIO
CHIARINI Ing. GIOVANNI
CECCHI R. Console ANTONIO

MATTEUCCI Dott. PELLEGRINO
BIANCHI GUSTAVO
ANTONELLI Conte PIERO
MASSARI ALFONSO
CASATI GUSTAVO
GIULIETTI GIUSEPPE

FRANZOI AUGUSTO
PORRO Conte GIAN PIERO
ROBECCHI BRICHETTI LUIGI
CANDEO GIUSEPPE
BAUDI DI VESME Cap. ENRICO
RUSPOLI EUGENIO
FERRANDI Cap. UGO

BOTTEGO Cap. VITTORIO


- 1838 -77 Occupazione delila Baia di Assab -
(11 Novembre 1869).
- 1851-89 Missionario pioniere.
- 1870-80 Esplorazioni varie in Etiopia.
- 1875 -81 Plenipotenziario Morto a Let Maraft.
- 1876 -79 --Esploraz. africane. Morto ad Afalb.
- 1877-96- Colonialista Trucidato a Lafole il
27 Novembre 1896.
- 1879 Esplorazioni africane.
- 1879 -84- Esploratore Trucidato a Bolouse.
- 1879-89 Esploratore Diplomatico.
- 1880 Esplorazioni africane.
- 1880 83- Esplorazioni etiopiche e sul Nilo.
- 1881 Esploratore Trucidato in region
Burri il 12 Maggio 1881.
- 1885 Esploratore giornalista.
- 1886 Trucidato press Gildessa.
- 1888- 91 Esplorazioni somalo etiopiche.
- 1890 -91 Esplorazioni somalo -etiopiche.
- 1890- 91 Esplorazioni somalo etiopiche.


1890-93
1890-94

1891-97


- Morto in Etiopia.
- Esploratore pioniere della Somalia
Italiana.
- Esplorazioni alle sorgenti del Giu-
ba Trucidato al Colle di Jassem
nello Scioa, il 17 Marzo 1897.


Questi i Pionieri, gli Esploratori e i Realizzatori illustrate in effige. Nu-
merosi altri dei quali non ci e stato possible, in questa prima edizione,
ricordare i'immagine completano e rendono ancora piii imponente la << Col-
lana gloriosa > che document e onora la Storia Coloniale Italiana.
Secolare, inesauribile, a quello di nessun'altra Nazione second, e il te-
nace eroismo ed il valore scientific ed umanitario degli Esploratori Italiani.
Ecco i Nomi non dimenticati: ci fanno ricordare sacrifice, eroismi, tru-
cidazioni, che sono cosi ha detto il Duce <>.


BELZONI G. B.

ROSSELLINI IPPOLITO
BROCCHI G. B.
DE BONO ANDREA
STELLA Padre GIOVANNI

PIAGGIA GIUSEPPE

MIAMI GIOVANNI

ORI Dott. LEOPOLDO

MESSEDAGLIA Ing. GIACOMO
EMILIANI GIACOMO
PADRE LEONE

VIGONI PIETRO
BORGHESE Principe GIOVANNI
SACCONI PIETRO
BIGLIERI GIUSEPPE con 12 ma-
rinai

SALIMBENI Ten. AUGUSTO
DIANA CESARE
MONARI GHERARDO
CICOGNANI
CAPUCCI Ing. LUIGI
ALFIERI Dott. /
PENAZZI Conte LUIGI

LICATA Prof. G. B.
COCASTELLI Conte CARLO
GOTTARDI Dott. GEROLAMO
ZANINI Don GUGLIELMO
ROMAGNOLI UMBERTO
BLANDINO J
TRAVERSI Dott. LEOPOLDO
MARTINI SEBASTIANO
Console FILONARDI
GRIXONI Cap, MATTEO
MAFFI Cap. Conte FERDINANDO
Cap. MANFREDINI
Dott. SMAREGLIA
Commissari:
QUIRICHETTI
GASPERINI
BARONI
Tenenti di vascello:
SANFELICE
DE CRISTOFORO
BARALDI
GUZOLINI
Guardia Marina:
OLIVERI
ROSSO
VIANELLO
VANNUTELLI LAMBERT
SACCHI Dott. MAURIZIO (
CITERNI CARLO

I CADUTI DI DOGALI
I CADUTI DI ADUA


1815-49 Archeologo esploratore Morto sulle
coste della Guinea.


- Egittologo esploratore.
- Geologo. Morto a Kartoum.
- Esploratore Alto Nilo fino al Giuba.
- Missionario Primo colonizzatore in
Abissinia.
- Esploratore Nilo Bianco fino al Lago
Vittoria.
- Esploratore sorgenti del Nilo Morto
a Tangasi.
- Esploratore Nilo ed Etiopia Morto
press Kartoum.
- Esplorazioni scientifiche.
- Esploratore Morto a Gebel.
- Morto ad Afallo avvelenato dalla Re-
gina del Ghera.
- Esplorazioni etiopiche.
- Della spedizione Matteucci.
- Trucidato nella Regione Ogaden.


- 1828-30
- 1826
- 1848-53
- 1851 -66

- 1857-82

- 1859- 72

- 1864-71

- 1870-89
- 1875-82
- 1879

- 1879- 80
- 1880
- 1883


1881 Della Spedizione Giulietti Truci-
dati a B3urrii.
1884 Della Spedizione Bianchi Trucidati
nella Regione Danakili.


1883 Fsplorazioni Etiopiche.

1882-83 Esploratore scrittore Port Suakin,
Cassala, Massaua.


1886


Delia Spedizione G. P. Porro
cidati press Gildessa.


1883-85 Esploratore scienziato.
Residente nello Scioa.
1891-93 Occupazione di Atel Somalia.
1891-92- Esplorazioni con Bottego.


1896


Della Spedizione A. Cecchi Truci-
dati press Lafole il 27 Nov.bre 1896.


1895 -97 Della second Spedizione Bottego:
Sacchi trucidato a Gondi press il
Lago Margherita il 7 Febbraio 1897.

GLI EROI DI AMBA-ALAGI
GLI EROI DI MAKALLE


Ancora altri ricorderemo nelle prossime edizioni se ci saranno documentariamente segnalati


18S15 1935 XIl E. F.

Archeologhi, naturalist, missionari, scienziati, esploratori, .colonizzatori,
ufficiali e soldati italiani per oltre un secolo hanno compiuto e stanno com-
piendo continue, tenace, metodica opera di scoperta e di ricognizione, di
valorizzazione, di elevazione civil e umana nella selvaggia Africa Orientale.
Prima del Fascismo, I'apostolato dei Pionieri si e svolto in una atmosfera
di incomprensione perched non ancora era format la coscienza colonial ita-
liana. Eppure questa collana di ardimenti, di oscuri eroismi, di barbare
trucidazioni 6 oggi il titolo basilare del diritto colonial italiano.
II Duce che al popolo italiano ha dato una coscienza colonial, onorerh
Martiri e Scienziati della < Collana Gloriosa > compiendo r'opera altamente
civil e umana per la quale essi hanno dato la vita.
I. P. L.



Oiffusone autorizzata dal R. Minister delle Colonle con nora N. 150793 del
20 I ... I.CA Vill &-I A


GESSI GCuseppe
Esplorazaon varie in Etopia








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SAPETO GOuseppe
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COLLA

ESPLORAT

PIONIER

REALIZZAT


COMPILATORI:
Comm. Mario Lavatelli Roma Ing. Piero Lavatelli


Pallanza


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